Dopo otto anni di attesa torna uno degli appuntamenti più attesi dagli operatori del settore agricolo. Agrilab segna il ritorno delle grandi prove in campo organizzate da Edagricole in collaborazione con il Crea Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia, proponendosi come un momento di confronto tra ricerca, innovazione e tecnologie applicate all’agricoltura. L’appuntamento è in programma il 23 luglio 2026 presso i terreni del Crea di Foggia, dove imprese, tecnici, ricercatori e professionisti potranno osservare da vicino le soluzioni che stanno trasformando il comparto delle colture estensive. La manifestazione raccoglie l’eredità di Nova Agricoltura in Campo, evento che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per il settore, riproponendo una formula consolidata che unisce dimostrazioni pratiche, momenti di approfondimento tecnico e confronto diretto tra il mondo della ricerca e quello della produzione agricola.
Le nuove sfide dell’agricoltura
L’obiettivo di Agrilab è offrire una panoramica concreta sulle innovazioni oggi disponibili per migliorare l’efficienza delle aziende agricole e affrontare le sfide imposte dal cambiamento climatico, dall’aumento dei costi di produzione e dalla necessità di utilizzare le risorse in modo sempre più sostenibile. L’intera giornata sarà dedicata alle applicazioni pratiche delle tecnologie più avanzate, con particolare attenzione a tre temi che stanno guidando l’evoluzione del comparto: agricoltura rigenerativa, agricoltura di precisione e orticoltura. Attraverso visite guidate direttamente in campo, i partecipanti potranno osservare metodologie di coltivazione innovative e confrontarsi con esperti del settore sulle strategie più efficaci per aumentare la produttività riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale.

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Laboratori e ricerca applicata
Accanto alle prove pratiche, Agrilab proporrà una serie di laboratori tematici dedicati ad alcuni degli aspetti più strategici dell’agricoltura contemporanea. Ampio spazio sarà riservato alla genetica, grazie alla collaborazione con il Crea Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia, mentre un laboratorio specifico approfondirà il tema della gestione delle infestanti, coordinato dal professor Pasquale Montemurro. Saranno inoltre affrontati i temi dell’irrigazione, sviluppati insieme al Crea Orticoltura e Florovivaismo di Pontecagnano, e quello dei biostimolanti, illustrato dalla professoressa Giulia Conversa dell’Università di Foggia. L’obiettivo è mostrare come ricerca scientifica e innovazione possano tradursi in strumenti concreti a disposizione delle imprese agricole, contribuendo a migliorare qualità delle produzioni, sostenibilità e competitività.
Tecnologie al servizio delle imprese agricole
Nel corso della manifestazione sarà possibile assistere a dimostrazioni dinamiche dedicate alle più moderne tecnologie impiegate nelle lavorazioni agricole. Macchine per la minima lavorazione del terreno, sistemi dedicati all’agricoltura di precisione, droni, attrezzature per la distribuzione dei mezzi tecnici e soluzioni digitali saranno protagonisti delle attività dimostrative, offrendo agli operatori una panoramica sulle innovazioni oggi disponibili per ottimizzare tempi, costi e consumi. La presenza dei principali costruttori e concessionari del settore consentirà inoltre di osservare da vicino le tecnologie che stanno accompagnando la transizione verso un’agricoltura sempre più efficiente e sostenibile.

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Il confronto con esperti e istituzioni
Il pomeriggio sarà dedicato agli approfondimenti scientifici e alle prospettive future del comparto agricolo. Ad aprire il convegno saranno i saluti del presidente del Crea, Andrea Rocchi, seguiti dall’intervento del professor Bruno Basso della Michigan State University, che illustrerà le più recenti ricerche sul ruolo delle piante come veri e propri sensori naturali, capaci di fornire informazioni utili per ottimizzare gli interventi agronomici e migliorare le rese produttive. Seguiranno gli interventi di Giuseppe De Mastro, dell’Università di Bari, dedicato all’agricoltura rigenerativa in Puglia, e di Angelo Frascarelli, dell’Università degli Studi di Perugia, che analizzerà gli scenari del comparto del grano duro tra Politica Agricola Comune, mercati e strumenti di valorizzazione della filiera. La giornata si concluderà con una tavola rotonda che vedrà riuniti rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle professioni e delle principali organizzazioni agricole pugliesi. Un momento di confronto pensato per condividere esperienze, individuare nuove opportunità di sviluppo e riflettere sul ruolo che innovazione, sostenibilità e trasferimento delle conoscenze potranno avere nel futuro dell’agricoltura italiana. Con il ritorno di Agrilab, Foggia si conferma così un punto di riferimento per la sperimentazione e il dialogo tra ricerca e imprese, offrendo un’occasione concreta di aggiornamento professionale e di confronto sulle tecnologie che accompagneranno l’evoluzione dell’agricoltura nei prossimi anni.

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