
Dal 27 al 29 marzo 2026, i riflettori saranno puntati su Bastia Umbra (PG), dove si terrà la 57° edizione di Agriumbria, uno degli eventi più importanti dell’anno dedicato all’agricoltura, alla zootecnia e alle filiere agroalimentari. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati e i professionisti del settore, che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia e non solo.
Un futuro sostenibile e innovativo per l’agricoltura italiana
Agriumbria non è solo una fiera, ma un punto di incontro tra tradizione e innovazione. Con oltre 457 espositori e più di 600 capi zootecnici provenienti dalle migliori razze italiane, l’evento mette in vetrina il meglio della zootecnia nazionale e delle filiere agroalimentari. Ogni anno, la fiera diventa il palcoscenico di mostre, concorsi e rassegne che celebrano la biodiversità e il patrimonio genetico del nostro Paese, rafforzando l’importanza della zootecnia e delle produzioni agricole per l’economia e il territorio.
Innovazione tecnologica e sostenibilità
Uno degli aspetti più affascinanti di Agriumbria è la continua spinta verso l’innovazione tecnologica. Dalla tecnologia lattiero-casearia di Milktec ai macchinari agricoli per la forestazione e la meccanizzazione del settore, la fiera offre uno spazio esclusivo dove le aziende possono confrontarsi su tematiche cruciali come il ricambio generazionale e l’accesso ai finanziamenti. Sarà l’occasione per gli studenti delle scuole agrarie e tecniche di entrare in contatto con il mondo del lavoro e le nuove opportunità professionali offerte dal settore agricolo.
Il cuore della zootecnia Italiana
Quest’anno, Agriumbria ospiterà il meglio delle razze bovine da carne e da latte, con appuntamenti imperdibili come la mostra nazionale della razza chianina e la mostra nazionale della razza romagnola. L’evento non si limita a esporre animali, ma diventa anche un’occasione di formazione e aggiornamento, con convegni e workshop su tematiche come il miglioramento genetico e le tecniche di gestione agricola. La giornata didattica, ad esempio, coinvolgerà gli studenti degli istituti agrari in una gara di valutazione morfologica, un’esperienza unica per avvicinarsi alle sfide del futuro agricolo.
Sostenibilità e territorio: il valore delle filiere
Una parte fondamentale di Agriumbria è dedicata alla sostenibilità e alla valorizzazione del nostro patrimonio naturale. Le federazioni di costruttori di macchine forestali presenteranno le ultime innovazioni per la gestione del bosco e la prima lavorazione del legno, mentre altre aree tematiche, come Bancotec e Enotec, esploreranno l’importanza di un’agricoltura che rispetti il territorio e promuova pratiche ecosostenibili.
Un’occasione imperdibile per tutti gli attori del settore
Agriumbria 2026 è un evento che segna un punto di riferimento non solo per gli esperti del settore, ma anche per chi è curioso di scoprire il Made in Italy agricolo e le sfide future del settore. Non solo un’esposizione, ma una vera e propria piattaforma di confronto tra imprese agricole, istituzioni e mondo della ricerca, dove economia reale e politica agricola si incontrano per costruire insieme un futuro più verde e prospero.

