Due squali avvistati a Gallipoli e a Terracina, l’esperto: “Evento raro nei nostri mari”

Un incontro raro, quello con gli squali nelle nostre acque, ma che può accadere. Due sono stati gli avvistamenti ieri, uno a Gallipoli nel Leccese in Puglia e l’altro a Terracina sul litorale laziale. “Non c’è nessun tipo di rischio per la balneazione né per il turismo” ha detto all’Adnkronos Umberto Scacco, ricercatore Ispra, esperto di pesci cartilaginei, parlando in particolare di quanto accaduto a Gallipoli, dove alcuni diportisti che hanno segnalato la presenza di un esemplare che ha urtato la loro imbarcazione. Il tutto documentato in un video poi condiviso sui social.  

Sul litorale laziale, invece, il filmato è stato condiviso da una turista sul gruppo ‘Sei di Terracina se’. 

 

 

“Dalle immagini che ho potuto vedere” sui social nell’avvistamento pugliese “si tratta di uno squalo mako, nome scientifico Isurus oxyrinchus. Un esemplare abbastanza grosso, intorno ai 3-4 metri di lunghezza, probabilmente attirato dalle esche della pesca d’altura. Questi animali non sono aggressivi nei confronti degli esseri umani. Quando sono incuriositi da qualcosa che potrebbe essere una fonte di cibo, la prima cosa che fanno è un contatto diretto con l’oggetto o con la preda, se la preda è ferma. Credo sia il caso di questa barca, quindi l’animale si è avvicinato, ha urtato la barca per capire che cosa fosse e poi evidentemente si è allontanato”, spiega il ricercatore.  

L’incontro con esemplari di squalo mako “così grandi è abbastanza raro, nel caso di animali più piccoli un po’ meno raro, ma può accadere. Sono animali che frequentano gli ambienti pelagici delle acque”.  

“Un evento di questo tipo, con uno squalo di queste dimensioni – osserva – è, senz’altro, molto raro perché questi animali stanno diminuendo, gli esemplari adulti sono pochi. Tuttavia, non è infrequente, soprattutto nel mondo dei pescatori, registrare catture accidentali di esemplari più piccoli della stessa specie”. Il ricercatore ci tiene a “togliere un po’ di ombre negative su questi animali che purtroppo li hanno condannati a un’estinzione sempre più importante: gli squali non stanno messi molto bene in tutte le acque mondiali, compreso il Mediterraneo, ed in particolare questa specie, protetta dalla liste rosse dell’Unione internazionale per la conservazione della natura”. 

 

Quanto ai rischi per l’uomo, l’esperto, impegnato nel progetto Life Prometheus per la riduzione del bycatch di squali e razze pelagiche tramite deterrenti magnetici, chiarisce: “Farci il bagno vicino sicuramente lo eviterei, ma per i bagnanti direi che il rischio è praticamente pari a zero. Sono animali che frequentano le acque offshore, che predano tonni, quindi non siamo nel loro menu. Qualora ci fossero degli incidenti, deriverebbero da una confusione dell’animale. E’ più pericolosa la verdesca, soprattutto per chi va sott’acqua. Mentre il mako è un animale che frequenta le acque superficiali e non è in nessun modo interessato a interagire con noi”. 

Come bisogna comportarsi nel caso di incontri come quello segnalato in questi giorni in Puglia? “Bisogna cercare di non interagire troppo, di non stimolare la curiosità dell’animale, di allontanarsi con il motore al minimo e cambiare direzione. Quindi, dopo aver fatto foto o video di rito, come generalmente accade in questi casi, allontanarsi e lasciarli in pace”, spiega Scacco. Qualora si peschi, invece, “il discorso è differente, perché è un animale protetto. Quindi se, per esempio, si è attaccato a una lenza, la cosa migliore da fare è tagliare la lenza. Un amo in bocca in sé non è un grosso problema per un animale di questo tipo, se l’abbocco ovviamente è superficiale. Un abbocco profondo, invece, può generare dei problemi più seri di salute all’animale e causare morte successiva, se la ferita è profonda”. 

Per quanto riguarda la presenza nel Mediterraneo, Scacco spiega che “questa specie viene avvistata un po’ ovunque perché è un animale che si sposta. Probabilmente c’è anche un contatto tra le popolazioni di tipo Mediterraneo e quelle di tipo Atlantico, quindi, c’è uno scambio di individui tra il grande oceano e il nostro mare. Per cui possono essere avvistati un po’ dappertutto. Certo, soprattutto in zone particolarmente protette, dove questi animali trovano gli habitat giusti e soprattutto le loro prede”. 

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condividi

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Email

Articoli recenti

Notizie correlate

News

Confagricoltura Umbria e le parti sociali raggiungono l'accordo per il rinnovo dei contratti provinciali degli impiegati agricoli di Perugia e Terni

News

L'indagine di Unioncamere Lombardia mostra come il 70% delle imprese varesine consideri la sostenibilità una leva strategica per competitività, innovazione e sviluppo

News

La vendemmia 2026 parte con dieci giorni di anticipo a causa del caldo. Tra qualità delle uve, cambiamento climatico e incognite produttive, il settore affronta una stagione senza precedenti

News

Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma l'impegno di Monini per ambiente, qualità, innovazione e responsabilità sociale lungo la filiera dell'olio extravergine di oliva

News

AIC e Federitaly siglano un accordo per sostenere le imprese agricole attraverso innovazione, tracciabilità, certificazione e promozione del Made in Italy

News

Dal 1° gennaio 2027 il Quaderno di campagna digitale sostituirà il registro cartaceo, segnando un nuovo passo nella digitalizzazione delle aziende agricole

News

Aperto il Bando Agricoltura Sociale 2026 promosso da Confagricoltura per sostenere progetti di inclusione, innovazione e sviluppo delle comunità rurali

News

Agrilab torna dopo otto anni a Foggia con una giornata dedicata all'innovazione, alle prove in campo e alle nuove tecnologie per le colture estensive

News

Il ballerino Daniil Simkin è il vincitore del premio «Una Finestra sui Due Mondi» del 69° Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il Premio Speciale Giovani è stato assegnato alla pianista Martina Meola

News

L’assemblea dei soci, riunita mercoledì 15 luglio, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029

News

Da metà luglio prende il via la raccolta delle Albicocche Val Venosta, eccellenza della frutticoltura di montagna che unisce qualità, stagionalità e territorio

News

Dal 12 al 14 settembre Sondrio ospita la seconda edizione di ViVa Vini Valtellina, tre giorni dedicati al Nebbiolo delle Alpi tra degustazioni, territorio, cultura ed enoturismo

News

Una ricerca pubblicata su «Mediators of Inflammation» analizza il ruolo della medicina rigenerativa nella gestione dell'infiammazione articolare, aprendo nuove prospettive per il recupero di articolazioni e tessuti

News

La giovane pianista Martina Meola riceve il Premio Speciale «Una Finestra sui Due Mondi» al Festival di Spoleto, conquistando il pubblico con la sua intensa interpretazione di Chopin

News

Confagricoltura Umbria sollecita la convocazione di un tavolo regionale sul vino per affrontare le difficoltà del comparto e costruire una strategia condivisa tra istituzioni, consorzi e produttori

News

È partita EWA Grow Italia 2026, il programma europeo che sostiene l'imprenditoria femminile nell'agrifood. Dieci startup italiane seguiranno un percorso di accelerazione tra mentoring, formazione e networking per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili

News

La Regione Piemonte investe 20 milioni per favorire l’ingresso dei giovani in agricoltura

News

BCC Carate e Treviglio protagonista alla Fiera Agricola con il Premio Agrinnova 2026

News

Risolto il mistero del boato nel Gran Sasso del 2023: lo studio rivela il ruolo delle acque sotterranee e del monitoraggio scientifico avanzato