Infortunio Alcaraz, il medico-fisiatra: “Polso anello debole dei tennisti”

Il mondo del tennis in ansia per l’infortunio al polso di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo si è presentato ai Laureus Awards di Madrid con un vistoso tutore al polso destro, dopo il problema che lo ha costretto al ritiro prima dall’Atp 500 di Barcellona e poi dal Masters 1000 di scena nella capitale spagnola, dove Jannik Sinner punta ad allungare al primo posto del ranking Atp. “Il tennis moderno ha subito una trasformazione radicale nel corso degli ultimi 2 decenni. Questo anche grazie ai progressi ingegneristici nella tecnologia delle racchette, divenute significativamente più leggere, aerodinamiche e rigide. Tuttavia, se da un lato queste innovazioni tecnologiche hanno innalzato il livello di spettacolarità, intensità e competitività del gioco, dall’altro hanno imposto carichi biomeccanici estremi sul sistema muscolo-scheletrico degli atleti, con particolare incidenza sulle articolazioni dell’arto superiore. Notevole impatto poi è legato anche alle diverse tecniche di impugnatura, estremizzate per favorire accelerazione e rotazione della pallina”. E’ l’analsi per l’Adnkronos Salute di Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa). 

“Il polso, in particolare, funziona come l’ultimo anello di una catena biomeccanica, incanalando la forza massimale generata dalla spinta degli arti inferiori, dalla torsione del tronco e dall’accelerazione della spalla direttamente nel telaio della racchetta nell’esatto momento dell’impatto – illustra Bernetti -. La letteratura scientifica riporta tassi di infortunio complessivi che variano da 0,05 a 2,9 infortuni per giocatore all’anno, o da 0,04 a 3,0 infortuni ogni 1.000 ore di gioco. Sebbene le patologie a carico degli arti inferiori (caviglia e ginocchio) mantengano il primato in termini assoluti, gli infortuni all’arto superiore rappresentano una quota critica. Dati elaborati dalla Mayo Clinic indicano in modo allarmante che circa il 30% di tutte le patologie dell’arto superiore nei tennisti riguarda specificamente l’articolazione del polso. In questo scenario, il lato ulnare (lato del mignolo) del polso, dove ci sono strutture come il tendine dell’estensore ulnare del carpo e la fibrocartilagine triangolare, diviene il principale capolinea dove si abbattono le forze di taglio. Una considerazione molto importante, inoltre, è quella relativa alla gestione del calendario agonistico nel tennis professionistico che mette i tennisti a rischio di sovraccarico funzionale”.  

Il caso di Carlos Alcaraz “sembrerebbe essere emblematico da questo punto di vista. Pur non conoscendo con precisione le caratteristiche dell’infortunio dello spagnolo – precisa il medico-fisiatra – sicuramente possiamo affermare come si sia presentato al torneo Atp 500 di Barcellona reduce da un intenso e riavvicinato dispendio di energie fisiche e nervose. Infatti, meno di 48 ore prima del suo esordio sulla terra battuta catalana lo spagnolo aveva disputato una faticosa finale al MonteCarlo Masters, subendo una sconfitta per mano di Jannik Sinner. Con così poco riposo, il tempo fisiologico necessario per lo smaltimento dei prodotti tossici del sovraccarico fisico e per il recupero microstrutturale praticamente non c’è stato. Il che ha portato all’infortunio. Fra l’altro lo scorso anno aveva commesso lo stesso errore, infortunatosi con tempistiche simili. Stavolta già durante il match di primo turno ha mostrato evidenti segni di sofferenza fisica fin dalle battute iniziali. Infatti, nel corso del primo set, Alcaraz ha iniziato a toccarsi ripetutamente il polso destro, fino a richiedere formalmente l’interruzione del gioco e l’intervento del fisioterapista in campo. La gravità della situazione è emersa la mattina successiva, a seguito di indagini diagnostiche strumentali che hanno indotto lo staff sanitario del giocatore a decidere per il ritiro immediato dal torneo”. 

 

Perché il tutore al polso destro? “E’ utilizzato per impedire qualsiasi movimento in grado potenzialmente di aggravare una lesione che dovrà essere monitorata con prossimi accertamenti. Infatti, l’impatto clinico si è esteso oltre l’evento catalano, forzando Alcaraz al ritiro anche dall’imminente Madrid Open, e mettendo in serio dubbio la sua partecipazione agli Internazionali d’Italia a Roma e, forse, al Roland Garros”, conclude Bernetti. 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condividi

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Email

Articoli recenti

Notizie correlate

News

L'indagine di Unioncamere Lombardia mostra come il 70% delle imprese varesine consideri la sostenibilità una leva strategica per competitività, innovazione e sviluppo

News

La vendemmia 2026 parte con dieci giorni di anticipo a causa del caldo. Tra qualità delle uve, cambiamento climatico e incognite produttive, il settore affronta una stagione senza precedenti

News

Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma l'impegno di Monini per ambiente, qualità, innovazione e responsabilità sociale lungo la filiera dell'olio extravergine di oliva

News

AIC e Federitaly siglano un accordo per sostenere le imprese agricole attraverso innovazione, tracciabilità, certificazione e promozione del Made in Italy

News

Dal 1° gennaio 2027 il Quaderno di campagna digitale sostituirà il registro cartaceo, segnando un nuovo passo nella digitalizzazione delle aziende agricole

News

Aperto il Bando Agricoltura Sociale 2026 promosso da Confagricoltura per sostenere progetti di inclusione, innovazione e sviluppo delle comunità rurali

News

Agrilab torna dopo otto anni a Foggia con una giornata dedicata all'innovazione, alle prove in campo e alle nuove tecnologie per le colture estensive

News

Il ballerino Daniil Simkin è il vincitore del premio «Una Finestra sui Due Mondi» del 69° Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il Premio Speciale Giovani è stato assegnato alla pianista Martina Meola

News

L’assemblea dei soci, riunita mercoledì 15 luglio, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029

News

Da metà luglio prende il via la raccolta delle Albicocche Val Venosta, eccellenza della frutticoltura di montagna che unisce qualità, stagionalità e territorio

News

Dal 12 al 14 settembre Sondrio ospita la seconda edizione di ViVa Vini Valtellina, tre giorni dedicati al Nebbiolo delle Alpi tra degustazioni, territorio, cultura ed enoturismo

News

Una ricerca pubblicata su «Mediators of Inflammation» analizza il ruolo della medicina rigenerativa nella gestione dell'infiammazione articolare, aprendo nuove prospettive per il recupero di articolazioni e tessuti

News

La giovane pianista Martina Meola riceve il Premio Speciale «Una Finestra sui Due Mondi» al Festival di Spoleto, conquistando il pubblico con la sua intensa interpretazione di Chopin

News

Confagricoltura Umbria sollecita la convocazione di un tavolo regionale sul vino per affrontare le difficoltà del comparto e costruire una strategia condivisa tra istituzioni, consorzi e produttori

News

È partita EWA Grow Italia 2026, il programma europeo che sostiene l'imprenditoria femminile nell'agrifood. Dieci startup italiane seguiranno un percorso di accelerazione tra mentoring, formazione e networking per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili

News

La Regione Piemonte investe 20 milioni per favorire l’ingresso dei giovani in agricoltura

News

BCC Carate e Treviglio protagonista alla Fiera Agricola con il Premio Agrinnova 2026

News

Risolto il mistero del boato nel Gran Sasso del 2023: lo studio rivela il ruolo delle acque sotterranee e del monitoraggio scientifico avanzato