Tumori, glioma pediatrico di basso grado: via libera in Europa a prima terapia mirata

La Commissione europea (Ce) ha autorizzato la commercializzazione condizionata di tovorafenib come monoterapia per il trattamento dei pazienti di età pari o superiore a 6 mesi con glioma pediatrico di basso grado che presentano una fusione o un riarrangiamento del gene Braf o una mutazione Braf-V600, in progressione di malattia dopo una o più terapie sistemiche precedenti. Lo annuncia Ipsen, in una nota, precisando che si tratta della “prima terapia mirata” per questa patologia e che la decisione della Ce si riferisce ai 27 Stati membri della Ue, oltre a Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Ogni anno in Ue vengono diagnosticati più di 800 nuovi casi di glioma pediatrico di basso grado (pLgg) con alterazione di Braf. Questo tumore cerebrale, nonostante sia classificato di basso grado (a lenta progressione), comporta un carico significativo e permanente che accompagna la persona per tutta la vita, causando spesso importanti compromissioni fisiche e neurologiche, tra cui perdita della vista, difficoltà di linguaggio e disfunzioni motorie, che possono incidere in modo significativo sull’istruzione, l’autonomia e la qualità di vita a lungo termine del bambino. Finora, molti bambini con pLgg hanno dovuto sottoporsi a interventi chirurgici invasivi, a più cicli di chemioterapia e a radioterapia, con conseguenti complicazioni della salute. 

  

“Per i piccoli che ricevono la diagnosi di glioma di basso grado, il percorso è spesso lungo e difficile, con opzioni terapeutiche limitate – afferma Sandra Silvestri, Executive Vice President and Chief Medical Officer, Ipsen – Questa approvazione rappresenta un passo avanti significativo per questi bambini e per le loro famiglie, rafforzando al contempo il nostro impegno a rispondere a elevati bisogni clinici non soddisfatti. Ora il nostro obiettivo è garantire che i bambini eleggibili in tutta Europa possano accedere a questa terapia il più rapidamente possibile”. 

  

L’approvazione della Ce si basa sui dati dello studio di fase 2 Firefly-1 che ha valutato tovorafenib in 137 bambini e giovani adulti con pLgg recidivato o refrattario con alterazioni di Braf che avevano ricevuto almeno una precedente terapia sistemica. Nel dettaglio, lo studio ha dimostrato una risposta tumorale clinicamente significativa con un tasso di risposta globale del 71% secondo i criteri Rano-Hgg (ResponseAssessment in Neuro-Oncology criteria for High-Grade Gliomas) e del 53% secondo i criteri Raono-Lgg (Response Assessment in Paediatric Neuro-Oncology for Low-Grade Glioma), con un tasso di beneficio clinico del 77% secondo i criteri Rano-Hgg e del 58% secondo i criteri Rapno-Lgg. Le risposte – riferisce la nota – sono state rapide e durature: sulla base dei criteri Rapno-Lgg, tra coloro che hanno risposto, il tempo mediano alla risposta è stato di 5,4 mesi con una durata mediana della risposta di 18 mesi. 

 

Sul profilo di sicurezza, tovorafenib è stato generalmente ben tollerato, con eventi avversi legati al trattamento (Traes) prevalentemente di grado 1 o 2 e un tasso di interruzione basso (9,5% dei pazienti ha interrotto il trattamento a causa di eventi ritenuti dallo sperimentatore correlati a tovorafenib). I Traes più comuni comprendevano variazione del colore dei capelli, creatinfosfochinasi ematica alta, fatigue, anemia, vomito, ipofosfatemia, cefalea, eruzione cutanea maculopapulare, febbre, ritardo della crescita, secchezza cutanea. Il regime posologico semplice, con la somministrazione orale una volta alla settimana, con o senza cibo, in formulazione liquida o in compresse, ha ridotto al minimo i disagi nella routine quotidiana. 

  

Le famiglie con piccoli colpiti dal glioma di basso grado “spesso devono affrontare anni di incertezza, difficili decisioni terapeutiche e il timore delle conseguenze a lungo termine”, evidenzia François Doz, professore di Pediatria alla Paris Descartes University, vicedirettore di Clinical Research, Innovation and Teaching al Siredo Oncology Centre of the Curie Institute (Assistenza, innovazione e ricerca nel campo dei tumori dell’infanzia, dell’adolescenza e dei giovani adulti) e direttore didattico dell’Hospital Ensemble of the Institut Curie. 

  

Il regolamento dell’Ue sulla valutazione delle tecnologie sanitarie (Health Technology Assessment – Hta -Regulation), la cui attuazione è iniziata progressivamente a partire da gennaio 2025 – conclude la nota – ha introdotto un nuovo processo di valutazione clinica congiunta (Joint Clinical Assessment – Jca) volta a semplificare e armonizzare la revisione comparativa delle evidenze cliniche negli Stati membri dell’UE. Tovorafenib è il primo farmaco a essere sottoposto a una valutazione Jca. 

salute

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condividi

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Email

Articoli recenti

Notizie correlate

News

Confagricoltura Umbria e le parti sociali raggiungono l'accordo per il rinnovo dei contratti provinciali degli impiegati agricoli di Perugia e Terni

News

L'indagine di Unioncamere Lombardia mostra come il 70% delle imprese varesine consideri la sostenibilità una leva strategica per competitività, innovazione e sviluppo

News

La vendemmia 2026 parte con dieci giorni di anticipo a causa del caldo. Tra qualità delle uve, cambiamento climatico e incognite produttive, il settore affronta una stagione senza precedenti

News

Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma l'impegno di Monini per ambiente, qualità, innovazione e responsabilità sociale lungo la filiera dell'olio extravergine di oliva

News

AIC e Federitaly siglano un accordo per sostenere le imprese agricole attraverso innovazione, tracciabilità, certificazione e promozione del Made in Italy

News

Dal 1° gennaio 2027 il Quaderno di campagna digitale sostituirà il registro cartaceo, segnando un nuovo passo nella digitalizzazione delle aziende agricole

News

Aperto il Bando Agricoltura Sociale 2026 promosso da Confagricoltura per sostenere progetti di inclusione, innovazione e sviluppo delle comunità rurali

News

Agrilab torna dopo otto anni a Foggia con una giornata dedicata all'innovazione, alle prove in campo e alle nuove tecnologie per le colture estensive

News

Il ballerino Daniil Simkin è il vincitore del premio «Una Finestra sui Due Mondi» del 69° Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il Premio Speciale Giovani è stato assegnato alla pianista Martina Meola

News

L’assemblea dei soci, riunita mercoledì 15 luglio, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029

News

Da metà luglio prende il via la raccolta delle Albicocche Val Venosta, eccellenza della frutticoltura di montagna che unisce qualità, stagionalità e territorio

News

Dal 12 al 14 settembre Sondrio ospita la seconda edizione di ViVa Vini Valtellina, tre giorni dedicati al Nebbiolo delle Alpi tra degustazioni, territorio, cultura ed enoturismo

News

Una ricerca pubblicata su «Mediators of Inflammation» analizza il ruolo della medicina rigenerativa nella gestione dell'infiammazione articolare, aprendo nuove prospettive per il recupero di articolazioni e tessuti

News

La giovane pianista Martina Meola riceve il Premio Speciale «Una Finestra sui Due Mondi» al Festival di Spoleto, conquistando il pubblico con la sua intensa interpretazione di Chopin

News

Confagricoltura Umbria sollecita la convocazione di un tavolo regionale sul vino per affrontare le difficoltà del comparto e costruire una strategia condivisa tra istituzioni, consorzi e produttori

News

È partita EWA Grow Italia 2026, il programma europeo che sostiene l'imprenditoria femminile nell'agrifood. Dieci startup italiane seguiranno un percorso di accelerazione tra mentoring, formazione e networking per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili

News

La Regione Piemonte investe 20 milioni per favorire l’ingresso dei giovani in agricoltura

News

BCC Carate e Treviglio protagonista alla Fiera Agricola con il Premio Agrinnova 2026

News

Risolto il mistero del boato nel Gran Sasso del 2023: lo studio rivela il ruolo delle acque sotterranee e del monitoraggio scientifico avanzato