Ucraina, allarme 007 Olanda: “Russia si prepara a conflitto con la Nato”

La Russia si starebbe preparando a un possibile conflitto con la Nato e potrebbe arrivare a essere pronta ad attaccare l’Alleanza atlantica entro un anno dalla fine della guerra in Ucraina. E’ quanto emerge da un rapporto del servizio di intelligence militare dei Paesi Bassi, il Mivd, che definisce Mosca “la minaccia più grande e diretta” per l’Europa. 

Secondo il Mivd, è “altamente improbabile” che la Russia apra un nuovo fronte finché è ancora impegnata militarmente in Ucraina. Tuttavia, il rapporto sottolinea che il Cremlino sta acquisendo crescente fiducia e capacità, anche grazie ai legami sempre più stretti con la Cina. In particolare, Pechino avrebbe ormai sviluppato capacità di cyber-spionaggio di Pechino paragonabili a quelle degli Stati Uniti. Il direttore del Mivd, il vice ammiraglio Peter Reesink, ha descritto le operazioni informatiche cinesi come “molto avanzate e organizzate in modo complesso”, avvertendo che l’Europa resta vulnerabile e non sempre in grado di individuare tutte le minacce. 

Il rapporto, rilanciato dal sito del Daily Mail, evidenzia inoltre che la crescente cooperazione militare tra Mosca e Pechino sta rafforzando la percezione russa di poter colpire obiettivi militari e civili in Occidente. Da un lato Mosca punta a sfruttare le esportazioni cinesi per sostenere la propria industria bellica, dall’altro Pechino è interessata a trarre insegnamenti dall’esperienza maturata da Mosca sul campo di battaglia in Ucraina.  

In un’intervista al Times pubblicata mercoledì scorso, il generale Michael Claesson, capo di Stato maggiore della difesa della Svezia, ha avvertito che la Russia può occupare un’isola nel Mar Baltico “in qualsiasi momento” al fine di testare l’integrità della Nato. Il generale ha spiegato che il suo Paese si sta preparando a tale eventualità. Si tratterebbe di una tattica per tentare di esporre le divisioni nell’alleanza, in un momento in cui il presidente Usa Donald Trump minaccia regolarmente di abbandonare i partner europei. 

“Credo sia importante sottolineare che dobbiamo stare all’erta e che dobbiamo scoraggiare la Russia da questo tipo di avventura attraverso la nostra presenza in aree interessanti nel Nord e naturalmente nel Mar Baltico”, ha detto il generale svedese nell’intervista. Come rileva la testata britannica, gli strateghi europei sono “sempre più preoccupati per il rischio di escalation in mare, in particolare nel Mar Baltico”, dove le forze armate russe hanno iniziato a scortare regolarmente le navi commerciali della flotta ombra russa. 

Le forze Nato hanno condotto frequenti esercitazioni relative a sbarchi russi su alcune delle isole più grandi e strategicamente utili dell’area, come Gotland in Svezia, Bornholm in Danimarca o Hiiumaa e Saaremaa in Estonia. Tuttavia, Claesson ha evidenziato che ci sono circa 400.000 isole nel Mar Baltico, quindi il Cremlino ha l’imbarazzo della scelta. “Credo che si possa raggiungere l’obiettivo di cercare di sfidare l’alleanza posizionandosi su quasi qualsiasi di esse”, ha detto, sottolineando che non serve “un’operazione di ampia portata: basta lanciare un segnale e aspettare di vedere cosa potrebbe accadere sul piano politico”. 

Claesson ha affermato anche che una fine del conflitto in Ucraina offrirebbe alla Russia la possibilità di riorganizzarsi e riallocare risorse sul fianco orientale della Nato, in vista di una potenziale operazione militare. “Non escludo nemmeno che si preparino a qualche forma di confronto militare con l’obiettivo di ripristinare una certa estensione geopolitica che ricordi il vecchio impero russo, forse persino l’Unione Sovietica”, ha aggiunto. 

Negli scorsi mesi il Mar Baltico è già stato teatro di scaramucce tra Svezia, membro ufficiale della Nato dal 2024, e Russia: l’ultimo esempio è stato l’abbattimento di un drone russo mentre si avvicinava alla portaerei francese Charles de Gaulle, ormeggiata nel porto di Malmö, a febbraio. Mosca ha iniziato a dotare le navi della sua flotta fantasma di personale di sicurezza e aumentare le scorte da parte di aerei militari e fregate, rileva il Times. 

Nel mentre, anche Stoccolma ha intensificato l’attenzione che dedica alle operazioni marittime: nelle ultime sei settimane la guardia costiera svedese ha abbordato tre navi sospettate di appartenere alla flotta ombra russa. “Mantenere la legge e l’ordine in mare è certamente un’ambizione”, ha spiegato Claesson, secondo cui si tratta anche di protezione ambientale. “Navigare sotto falsa bandiera, condurre navi in cattive condizioni di navigabilità con equipaggi impreparati rappresenta un rischio enorme per l’ambiente del Mar Baltico”. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condividi

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Email

Articoli recenti

Notizie correlate

News

L'indagine di Unioncamere Lombardia mostra come il 70% delle imprese varesine consideri la sostenibilità una leva strategica per competitività, innovazione e sviluppo

News

La vendemmia 2026 parte con dieci giorni di anticipo a causa del caldo. Tra qualità delle uve, cambiamento climatico e incognite produttive, il settore affronta una stagione senza precedenti

News

Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma l'impegno di Monini per ambiente, qualità, innovazione e responsabilità sociale lungo la filiera dell'olio extravergine di oliva

News

AIC e Federitaly siglano un accordo per sostenere le imprese agricole attraverso innovazione, tracciabilità, certificazione e promozione del Made in Italy

News

Dal 1° gennaio 2027 il Quaderno di campagna digitale sostituirà il registro cartaceo, segnando un nuovo passo nella digitalizzazione delle aziende agricole

News

Aperto il Bando Agricoltura Sociale 2026 promosso da Confagricoltura per sostenere progetti di inclusione, innovazione e sviluppo delle comunità rurali

News

Agrilab torna dopo otto anni a Foggia con una giornata dedicata all'innovazione, alle prove in campo e alle nuove tecnologie per le colture estensive

News

Il ballerino Daniil Simkin è il vincitore del premio «Una Finestra sui Due Mondi» del 69° Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il Premio Speciale Giovani è stato assegnato alla pianista Martina Meola

News

L’assemblea dei soci, riunita mercoledì 15 luglio, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029

News

Da metà luglio prende il via la raccolta delle Albicocche Val Venosta, eccellenza della frutticoltura di montagna che unisce qualità, stagionalità e territorio

News

Dal 12 al 14 settembre Sondrio ospita la seconda edizione di ViVa Vini Valtellina, tre giorni dedicati al Nebbiolo delle Alpi tra degustazioni, territorio, cultura ed enoturismo

News

Una ricerca pubblicata su «Mediators of Inflammation» analizza il ruolo della medicina rigenerativa nella gestione dell'infiammazione articolare, aprendo nuove prospettive per il recupero di articolazioni e tessuti

News

La giovane pianista Martina Meola riceve il Premio Speciale «Una Finestra sui Due Mondi» al Festival di Spoleto, conquistando il pubblico con la sua intensa interpretazione di Chopin

News

Confagricoltura Umbria sollecita la convocazione di un tavolo regionale sul vino per affrontare le difficoltà del comparto e costruire una strategia condivisa tra istituzioni, consorzi e produttori

News

È partita EWA Grow Italia 2026, il programma europeo che sostiene l'imprenditoria femminile nell'agrifood. Dieci startup italiane seguiranno un percorso di accelerazione tra mentoring, formazione e networking per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili

News

La Regione Piemonte investe 20 milioni per favorire l’ingresso dei giovani in agricoltura

News

BCC Carate e Treviglio protagonista alla Fiera Agricola con il Premio Agrinnova 2026

News

Risolto il mistero del boato nel Gran Sasso del 2023: lo studio rivela il ruolo delle acque sotterranee e del monitoraggio scientifico avanzato