Il caro gasolio rischia di rallentare la crescita del turismo in Umbria, incidendo sia sui costi delle imprese agricole e agrituristiche sia sulle spese di viaggio delle famiglie. Confagricoltura Umbria e Agriturist lanciano l'allarme: senza misure di sostegno, i rincari potrebbero compromettere i risultati positivi registrati nei primi mesi del 2026