Festa dell’Agricoltura al Castello di Montegiove: programma e orari

Domenica 8 novembre il Castello di Montegiove ospita la quinta Festa dell’Agricoltura «Coltiviamo la Cultura». In programma un convegno su dimore storiche e paesaggio, un mercato di produttori locali, l’esposizione di un trattore d’epoca e una dimostrazione di droni agricoli

L’8 novembre il Castello di Montegiove apre le sue porte per la quinta edizione di Coltiviamo la Cultura, la Festa dell’Agricoltura promossa in occasione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura. Dalle 11 alle 17, la dimora storica nel territorio ternano ospiterà un appuntamento che mette in dialogo paesaggio, produzioni agricole e memoria. Una giornata da attraversare con curiosità: tra le sale e gli spazi del castello, gli incontri e i sapori di chi lavora la terra.

Festa dell’Agricoltura a Montegiove: il programma dell’8 novembre

La mattinata si aprirà alle 11 con un convegno, in programma fino alle 12.30, dedicato al legame tra dimore storiche, paesaggio e agricoltura. Un tema che qui trova una cornice concreta: il castello sorge su un colle tra il territorio orvietano e quello perugino, circondato da una tenuta agricola che racconta come la storia di una residenza possa continuare a intrecciarsi con le attività del territorio.

Dopo il convegno, la visita potrà proseguire tra i produttori locali. Il mercato del territorio riunirà vini, prodotti tipici e realtà artigianali: un’occasione per conoscere da vicino chi coltiva, trasforma e crea in questa parte dell’Umbria. Più che una semplice esposizione, il mercato invita a incontrare le persone dietro ai prodotti e a scoprire la varietà di competenze che tiene vive le economie locali.

Il programma comprende anche l’esposizione di un trattore d’epoca e una dimostrazione di droni per l’agricoltura. Due immagini diverse del lavoro nei campi, accostate nella stessa giornata: da una parte la memoria delle pratiche agricole di un tempo, dall’altra strumenti che possono affiancare le aziende nella gestione delle coltivazioni. Un modo diretto per osservare come cambiano le tecniche e quali nuove possibilità si aprono per il settore.

Foto: Ufficio Stampa

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Castello di Montegiove: storia, visite e tenuta agricola

La storia del Castello di Montegiove comincia nel Medioevo. Costruito dai conti Bulgarelli tra il 1278 e il 1292, deve il proprio nome a un antico tempio romano dedicato a Giove. Nei secoli passò tra diverse famiglie; nel Quattrocento Giacoma, vedova del condottiero Gattamelata, promosse interventi di trasformazione e restauro. In seguito divenne una dimora signorile, con giardini, cortili e sale decorate.

Dal 1780 appartiene alla famiglia Misciattelli. Dell’impianto medievale e rinascimentale restano tracce riconoscibili, tra cui la porta originaria con lo stemma dei conti di Montegiove, il rivellino e le torri. In tempi recenti, racconta il materiale dell’iniziativa, un importante restauro è stato promosso da Tommaso Misciattelli. Oggi la famiglia gestisce il castello insieme alla tenuta agricola che lo circonda.

È proprio questo intreccio a dare senso alla giornata: il castello non fa da semplice sfondo all’evento, ma ne diventa parte. Le sue vicende, la tenuta e i prodotti agricoli offrono prospettive diverse sul rapporto tra patrimonio e vita rurale. La tenuta coltiva la vite e produce vini, tra cui Sangiovese, Montepulciano, Sagrantino, un bianco e un rosato; la dimora è inoltre aperta al pubblico per visite guidate e degustazioni e ospita iniziative culturali in collaborazione con le associazioni del territorio.

Foto: Pexels

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Coltiviamo la Cultura: dimore storiche e agricoltura in Umbria

«Coltiviamo la Cultura» è un’iniziativa collegata alla Giornata Nazionale dell’Agricoltura e promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. L’obiettivo è valorizzare il rapporto tra dimore storiche, territorio e produzioni agricole. A Montegiove questa idea prende forma in un programma che accosta incontro, scoperta e dimostrazioni, lasciando spazio sia alla dimensione culturale sia a quella produttiva.

Per chi vive in Umbria, ma anche per chi desidera conoscere meglio il paesaggio rurale della regione, l’appuntamento offre un’occasione per guardare oltre il prodotto finito: dietro un calice di vino o una specialità locale ci sono terre, saperi, scelte e lavoro quotidiano. E dietro una dimora storica ci sono comunità e famiglie che ne custodiscono gli spazi, aprendoli a nuove occasioni di incontro.

La Festa dell’Agricoltura si svolge domenica 8 novembre 2026, dalle 11 alle 17, al Castello di Montegiove, in via Beata Angelina 1, a Montegiove, in provincia di Terni. La locandina indica che non è necessaria la prenotazione. Per informazioni sul castello è disponibile il sito castellomontegiove.com. Una giornata per incontrare il territorio umbro attraverso le sue storie e ciò che ancora oggi sa coltivare.

Foto: pexels

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