L’agricoltura europea sta attraversando una fase di forte tensione, segnata dall’aumento dei costi, dall’instabilità geopolitica e da una crescente pressione sulle imprese. A lanciare l’allarme è Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, che chiede un intervento deciso dell’Unione Europea dopo un mese di conflitto in Medio Oriente, in una lunga intervista rilasciata a Mondo Agricolo, la rivista dell’agricoltura.

Presidente, lei ha parlato di una fase simile a quella pandemica. In che senso?
Ci troviamo di fronte a una situazione di forte difficoltà per imprese e cittadini. I costi energetici e delle materie prime stanno incidendo in modo pesante sul sistema produttivo, creando una pressione che ricorda quella vissuta durante il Covid.
Qual è oggi la principale criticità per il settore agricolo europeo?
Il tema centrale è la sostenibilità economica delle imprese. L’aumento dei costi, unito a margini sempre più ridotti, mette a rischio la competitività delle aziende agricole e dell’intera filiera.
Che tipo di risposta dovrebbe arrivare dall’Unione Europea?
Serve un intervento deciso, simile a quello adottato durante la pandemia. L’Europa deve sostenere l’economia reale e intervenire anche sul Patto di stabilità, per consentire agli Stati di adottare misure efficaci a supporto delle imprese.
Quanto pesa oggi il contesto internazionale sull’agricoltura?
Le tensioni globali incidono direttamente sui costi e sulla disponibilità delle risorse. L’agricoltura è strettamente legata ai mercati internazionali e risente immediatamente di ogni squilibrio.
Qual è il rischio concreto senza interventi strutturali?
Il rischio è quello di indebolire il sistema produttivo europeo, con conseguenze sulla sicurezza alimentare e sulla stabilità economica. Per questo servono politiche rapide e mirate.
Quale direzione dovrebbe prendere l’Europa nei prossimi mesi?
Occorre una strategia che tenga insieme sostegno economico, competitività e visione di lungo periodo. L’agricoltura deve essere considerata un pilastro centrale, non un settore marginale.
Intervista rielaborata a partire da contenuti di Confagricoltura e dall’intervento di Massimiliano Giansanti pubblicato su Mondo Agricolo, la rivista dell’agricoltura.

